Una scritta che perde leggibilità nel tempo, una label che non aderisce correttamente o una finestra per LED o Display che non risulta perfettamente allineata al componente. Difetti che si manifestano sull’apparecchiatura finita, ma che spesso nascono da scelte fatte molto prima della stampa.
Qui spieghiamo come le affrontiamo e perché, prima di un preventivo, chiediamo dove verrà applicata la graphic overlay e in quali condizioni dovrà lavorare.

Arriva una richiesta con un PDF allegato e poche righe: 200 pezzi, poliestere, adesivo sul retro. Sembra tutto già definito, e in teoria basterebbe rispondere con un prezzo.
Di solito, prima, facciamo qualche domanda. Su quale superficie verrà applicata la graphic overlay?
In che ambiente lavora l’apparecchiatura?
Quali caratteristiche deve mantenere nel tempo?
Dove verrà applicata la label?
Sono domande semplici, ma servono a comprendere realmente l’applicazione e a individuare la soluzione più adatta.
Le graphic overlays, chiamate a volte anche con sinonimi di membrane, etichette o labels, hanno una costruzione relativamente semplice rispetto alle tastiere a membrana, ma condividono con esse molte variabili di progetto.
È uno dei componenti che realizziamo abitualmente per apparecchiature elettroniche e lo affrontiamo con lo stesso metodo che utilizziamo per un frontale, una cornice display o un contenitore.
Che cosa deve fare una graphic overlay dopo che è stata incollata
Il file grafico è sicuramente l’elemento più visibile, ma non è l’unico che determina il risultato finale.
Le graphic overlays possono identificare comandi e stati della macchina, integrare finestre trasparenti per LED e display, aree prive di adesivo ed eventualmente imbutite per tasti, prevedere forature e aperture e devono combaciare correttamente con l’involucro e con i componenti sottostanti.
A seconda dell’applicazione deve inoltre mantenere nel tempo le proprie caratteristiche estetiche, funzionali e di adesione.
Per questo non la consideriamo semplicemente una grafica adesiva, ma un componente dell’apparecchiatura elettronica.
Le domande prima del preventivo

Chi progetta l’apparecchiatura conosce l’applicazione. Noi mettiamo a disposizione l’esperienza maturata nella scelta e nella lavorazione di materiali, sistemi adesivi e processi di stampa.
Per questo ci interessa sapere:
- dove viene montata la graphic overlay e su quale superficie, materiali, superficie piana o curva;
- se la superficie è verniciata, a liquido o a polveri, con finitura liscia o bucciata;
- quali sono le condizioni ambientali e operative, temperature, uso interno o esterno;
- se sono presenti aree per display e/o LED, tasti, fori o altri elementi con cui il componente deve interfacciarsi;
- quantità previste e possibili varianti.
Non è necessario arrivare con materiale, spessore e adesivo già scelti. Se esiste una specifica approvata possiamo naturalmente seguirla o consigliare come migliorarla. Quando invece la soluzione è ancora da definire, possiamo valutare insieme al cliente la costruzione più adatta.
Nota: spesso i clienti non comunicano problemi avuti con esperienze precedenti, considerando come difetto fisiologico il fatto che la label sbiadisca, si screpoli, si scolli ecc.
Materiali, finiture e adesivi: partiamo dall’applicazione

Poliestere e policarbonato, differenti spessori e finiture, sistemi adesivi con caratteristiche diverse: le possibilità sono numerose e non esiste una soluzione migliore in assoluto.
La scelta dipende dall’applicazione.
Per questo capita che un cliente ci richieda un determinato materiale o un adesivo specifico semplicemente perché già utilizzato in passato o perché particolarmente conosciuto.
Prima di confermare la soluzione preferiamo però capire dove verranno applicate le graphic overlays e in quali condizioni dovranno lavorare.
La superficie di applicazione, la sua finitura, le condizioni ambientali e le sollecitazioni previste possono infatti influire sulla scelta.
Il nostro obiettivo non è proporre il materiale o l’adesivo più conosciuto, ma individuare la soluzione più adatta allo specifico utilizzo.
Il problema non era la label
Qualche tempo fa un cliente ci ha contestato una fornitura per un problema di adesione.
Eravamo sicuri della conformità del prodotto e dei nostri processi, quindi abbiamo cercato di comprendere cosa stesse accadendo nell’applicazione.
Abbiamo scoperto che il particolare plastico sul quale venivano applicate le graphic overlays era stato trattato con uno spray siliconico, utilizzato per mascherare alcuni inestetismi dello stampaggio.
Il problema non nasceva quindi dalla label, ma dalla superficie sulla quale veniva applicata.
È un episodio che spiega bene perché insistiamo sulle domande iniziali. Molto spesso il problema non nasce nel componente, ma nell’interazione con il prodotto sul quale viene montata.
Serigrafia o digitale? Dipende dal progetto

Abbiamo internamente sia la stampa serigrafica sia la stampa digitale e non consideriamo una tecnologia superiore all’altra.
Per noi sono due processi paritetici e scegliamo di volta in volta quello più efficiente in funzione del progetto.
La valutazione tiene conto, tra le altre cose, delle quantità, delle dimensioni delle graphic overlays, del numero di colori, della presenza di sfumature, della grafica e della produttività complessiva del processo.
La stampa digitale può essere competitiva anche su serie importanti, in particolare con grafiche complesse, molti colori o sfumature e in funzione delle dimensioni del componente.
Allo stesso modo, su lotti medio-alti la serigrafia può risultare molto efficiente anche in presenza di numerosi colori. Inoltre permette di ottenere alcune soluzioni, come i colori metallizzati, non disponibili con il nostro processo digitale.
Non scegliamo quindi la tecnologia prima del progetto: valutiamo il progetto e poi scegliamo il processo più adatto.
Stampa in seconda superficie, finestre LED e display
Le graphic overlays vengono normalmente realizzate su supporto trasparente, stampando la grafica in seconda superficie.
In questo modo la stampa rimane protetta dal materiale stesso.
È inoltre possibile lasciare aree trasparenti o realizzare specifiche soluzioni grafiche in corrispondenza di LED e display.
Anche questi elementi vengono valutati in funzione dell’apparecchiatura sulla quale la graphic overlay dovrà essere montata.
Quando la precisione diventa funzionale

Una graphic overlay può essere un semplice elemento grafico applicato su una superficie piana oppure diventare parte integrante dell’interfaccia dell’apparecchiatura.
Quando deve allinearsi con LED, display, tasti, connettori o aperture dell’involucro, anche quote e tolleranze assumono una funzione precisa.
Per questo è importante conoscere il prodotto sul quale verrà applicata e individuare fin dall’inizio quali caratteristiche siano realmente funzionali.
La soluzione giusta, senza sovraspecificare
Comprendere l’applicazione serve anche a evitare soluzioni inutilmente complesse.
Non tutte le graphic overlays lavorano nelle stesse condizioni e non tutte richiedono materiali, adesivi o processi con le medesime caratteristiche.
L’obiettivo è utilizzare ciò che serve realmente al progetto, senza aggiungere prestazioni che non porterebbero alcun beneficio concreto.
Il secondo ordine, e quello dopo

Molti clienti riordinano lo stesso componente a distanza di anni.
In quel momento il valore non sta semplicemente nel ristampare una grafica, ma nel poter riprodurre con continuità il componente già approvato.
È il motivo per cui trattiamo anche una graphic overlay come un articolo industriale, con distinta base, istruzioni di produzione, gestione delle revisioni e controlli previsti dal nostro Sistema Qualità.
Per chi utilizza queste label per completare apparecchiature industriali, questa continuità può avere molto più valore di quanto lasci immaginare la semplicità apparente del componente.
Anche per una graphic overlay
Chi ci conosce per la realizzazione di tastiere a membrana, pannelli e contenitori personalizzati potrebbe pensare che MCS sia un interlocutore soprattutto per progetti più articolati.
Non è così.
Le graphic overlays sono da sempre parte delle nostre competenze e le realizziamo abitualmente anche come componenti a sé stanti. Abbiamo clienti che si affidano a MCS esclusivamente per questa tipologia di prodotto.
Non serve quindi avere un progetto complesso per rivolgersi a MCS.
Una graphic overlay è perfettamente all’interno del nostro ambito di specializzazione e sono componenti personalizzati destinati ad apparecchiature elettroniche. Ed è proprio per questo che possiamo affrontarla con competenza, metodo e conoscenza delle sue reali condizioni di utilizzo.
Per partire bastano poche informazioni

Per una prima valutazione sono sufficienti il disegno o il file grafico, la quantità e qualche informazione sull’applicazione e sulle condizioni di utilizzo.
Materiale, adesivo, finitura e tecnologia di stampa non devono necessariamente essere già definiti.
Il cliente conosce la propria apparecchiatura. Noi possiamo aiutarlo a trasformare le sue esigenze in una graphic overlay adatta all’applicazione.